
Il nido è aperto tutto l’anno tranne che nel mese di agosto e nei giorni festivi di calendario.
Durante la settimana è aperto
dal lunedi al venerdi
dalle 7:30 alle 17:30
sabato
dalle 7:30 alle 13:00 (si richiesta)
La scansione del tempo ha un significato fortemente pedagogico per il bambino che acquista ritmi ed abitudini sociali.
1- L’ingresso dei bambini (7:30 — 9:00) è il momento di distacco dai genitori: clima cordiale fra educatrici e genitori è fondamentale per far percepire al bambino la continuità fra le figure di riferimento e la reciproca fiducia.
2- Le attività con la sezione dei più grandi iniziano sempre dopo una piccola colazione a base di frutta consumata tutti insieme e dopo un primo momento di gioco libero.
Il gioco è lo strumento privilegiato con cui il bambino conosce se stesso e conosce gli altri sul piano affettivo, cognitivo e sociale.
Il gioco guidato è senz’altro il mezzo attraverso cui i bambini apprendono ciò che l’educatrice intende proporre loro.
In particolare con i grandi abbiamo portato avanti i seguenti percorsi:
3- Il pranzo (11:15 - 12:30).
Il pasto, preceduto dalle normali attività di igiene è un momento ricco di scambi affettivi e relazionali tra adulto e bambino.
Nel nostro nido si comincia a mangiare verso le 11.15: i bambini mangiano ognuno nella propria sezione. Per i più grandi è un momento di autonomia notevole perché in genere mangiano da soli e capita che qualche bimbo aiuti un suo coetaneo a finire il pasto imboccandolo.
5- Il riposo pomeridiano (14.00-16.00)
Il sonno rappresenta per il bambino l’immersione in un mondo nuovo che si apre
nella perdita di contatto con la realtà, mantenuto dalle “tracce affettive” quali una coperta, un ciuccio, un pupazzo caro, tranquillizzanti legami che assicurano il suo essere persona anche nel mondo dei sogni.
6- La merenda (16.00-17.00)
7- L ‘uscita
L’uscita è momento di scambio di informazioni tra il personale del nido e le figure genitoriali, sia per il resoconto della giornata appena trascorsa, sia per un confronto sul piano educativo nell’ottica della continuità scuola-famiglia.